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Luxury travel “made in Puglia” – The Fashiornalist
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Luxury travel “made in Puglia”

Luxury travel “made in Puglia”

Se nella Puglia c’è una città che può diventare meta di viaggi di lusso, è Trani. Ne parlo sulle pagine di Repubblica. Dopo la candidatura a Capitale italiana della cultura 2022, il titolo di “luxury travel destination” potrebbe essere il prossimo obiettivo. E neppure tanto lontano, considerando che in questo momento di ripresa post-Covid uno dei settori trainanti dell’economia è proprio quello del turismo di lusso. Con importanti ripercussioni su tutto il territorio. A puntare i riflettori sulle potenzialità della città in questi giorni ci ha pensato Hugo Campbell-Davys che, durante il suo soggiorno in Puglia sino a metà agosto, ha fatto tappa proprio a Trani. Campbell-Davys è l’ideatore della piattaforma online Urbanologie: una prestigiosa app che consiglia le mete mondiali più ambite e riserva partecipazioni speciali agli eventi più esclusivi. Si tratta di una community di fama internazionale in cui si entra a far parte solo tramite invito. Saint-Tropez, Dubai e Miami, giusto per fare qualche nome, sono alcune delle destinazioni che l’app prevede. Eppure, l’ipotesi di includere Trani non sarebbe così remota. «I presupposti ci sono tutti – dice Campbell-Davys – dal cibo all’ospitalità, ogni scorcio della città rappresenta quel valore aggiunto che il target turistico del lusso richiede. Lo stile di vita di queste parti fa la differenza, anzi, è il vero punto di forza, perché unico nel suo genere. Mangiare pesce fresco direttamente arrivato dalla barca del pescatore nel porto di fronte è sublime. Lo stesso vale per un tramonto davanti alla cattedrale o una passeggiata nel centro storico. Tutto questo non ha prezzo». Il vero lusso, insomma, starebbe nell’autenticità. Ed è proprio su questo che la Bat deve lavorare per inserirsi in quel giro d’affari del settore del luxury travel che in Italia, secondo l’Agenzia nazionale del turismo, è destinato a crescere più velocemente rispetto a qualsiasi altro tipo di viaggio: oltre il 6 per cento, stando alle previsioni. Ma forse ancor di più in Puglia, dove è concentrato circa il 7 per cento degli hotel 5 stelle e lusso presenti nel Paese. La Bat rientra pienamente in questo contesto in cui la domanda, soprattutto quella internazionale, presenta ampi margini di sviluppo. «Trani – spiega Cesare Amatulli, professore di Luxury marketing all’Università di Bari – può benissimo rappresentare il centro di un prestigioso sistema locale basato proprio sul lusso. I suoi tratti spiccatamente mediterranei la rendono ancor più attrattiva e alla moda in questo periodo. Parliamo di una destinazione esclusiva dove poter vivere esperienze altrettanto esclusive. Ovviamente, siamo solo all’inizio di un percorso che richiede anche degli investimenti. Attenzione però a non snaturare il territorio: dalla costa all’entroterra, la Bat deve preservare intatta la sua identità». Qualche aspetto da migliorare, in effetti, ci sarebbe. I trasporti e le infrastrutture, ad esempio, lasciano un po’ a desiderare. E non è soltanto Campbell-Davys a confermarlo, ma anche quei turisti che durante questa estate hanno deciso di trascorrere le loro vacanze proprio da queste parti. Sono perlopiù italiani e non nascondono di aver orientato la loro scelta ispirati dalle foto pubblicate online. Sì, perché, un altro primato di Trani è quello di essere la città più social, con oltre 479mila foto condivise solo su Instagram. Seguono Barletta, con 286mila e Bisceglie con 164mila. Sulla base dei dati degli infopoint turistici locali, circa il 45 per cento dei potenziali visitatori deciderebbe infatti di esplorare per la prima volta la Bat dopo averla scoperta sui social. E, dando uno sguardo alle frequenti pubblicazioni online di queste ultime settimane, la percentuale potrebbe essere destinata a salire.

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If in Puglia there is a city that can become a destination for luxury travel, it is Trani. I speak about it on Repubblica pages. After the candidacy for the Italian Capital of Culture 2022, the title of “luxury travel destination” could be the next target. And not so far away, considering that in this moment of post-Covid recovery, one of the driving sectors of the economy is precisely that of luxury tourism. With important repercussions on the whole territory. To put the spotlight on the potential of the city in these days, Hugo Campbell-Davys has thought about it, who during his stay in Puglia until mid-August, stopped in Trani. Campbell-Davys is the creator of the Urbanologie online platform: a prestigious app that recommends the most coveted world destinations and reserves special participations in the most exclusive events. It is an internationally renowned community in which you only join by invitation. Saint-Tropez, Dubai and Miami, just to name a few, are some of the destinations that the app provides. Still, the hypothesis of including Trani would not be so remote. “The conditions are all there – says Campbell-Davys – from food to hospitality, every glimpse of the city represents the added value that the tourist target of luxury requires. The lifestyle of these parts makes the difference, indeed, it is the real strength, because it is unique in its kind. Eating fresh fish straight from the fisherman’s boat in the harbor opposite is sublime. The same goes for a sunset in front of the cathedral or a walk in the historic center. All this is priceless ». In short, true luxury would lie in authenticity. And it is precisely on this that Bat must work to fit into that turnover of the luxury travel sector which in Italy, according to the National Tourism Agency, is destined to grow faster than any other type of travel: beyond 6 percent, according to forecasts. But perhaps even more so in Puglia, where about 7 percent of the 5-star and luxury hotels in the country are concentrated. Bat is fully part of this context in which demand, especially international demand, has ample room for development. “Trani – explains Cesare Amatulli, professor of Luxury marketing at the University of Bari – can very well represent the center of a prestigious local system based precisely on luxury. Its distinctly Mediterranean features make it even more attractive and fashionable in this period. We are talking about an exclusive destination where you can live equally exclusive experiences. Obviously, we are only at the beginning of a path that also requires investments. But be careful not to distort the territory: from the coast to the hinterland, the Bat must preserve its identity intact “. There would be some aspects to improve, in fact. Transport and infrastructure, for example, leave something to be desired. And it is not only Campbell-Davys to confirm it, but also those tourists who during this summer have decided to spend their holidays in these parts. They are mostly Italian and do not hide that they have oriented their choice inspired by the photos published online. Yes, because, another primacy of Trani is to be the most social city, with over 479 thousand photos shared only on Instagram. Followed by Barletta, with 286 thousand and Bisceglie with 164 thousand. Based on data from local tourist information points, around 45 percent of potential visitors would decide to explore the Bat for the first time after discovering it on social media. And, taking a look at the frequent online publications of the past few weeks, the percentage may be set to rise.